LA “MAZZATA” DEGLI AUTOMOBILISTI ITALIANI

Era iniziato più o meno da questa primavera, ma in questi giorni il caro benzina ha raggiunto davvero le stelle: sembra che ogni giorno il prezzo della benzina aumenti arrivando a toccare il record di 1.8 euro al litro.
Il 2011 è stato un anno in cui aumenti fiscali e tariffari hanno indotto sempre più automobilisti italiani a ridurre l’utilizzo dell’auto e ad usarla solo se strettamente necessario.
L’onere più elevato che gli automobilisti italiani devono sopportare è il costo delle polizze auto, che inducono addirittura le persone a non stipulare nemmeno l’assicurazione obbligatoria RC auto.
Ma ciò che gli italiani ritengono spropositato è soprattutto il prezzo dei prodotti petroliferi: l’ultimo aumento delle accise è datato 7 dicembre ed il prossimo è stato programmato per il 1 Gennaio 2013.
A chiudere il tutto ci pensa il superbollo per le vetture che superano i 185 Kw e l’inasprimento generalizzato dell’Ipt (Imposta Provinciale di Trascrizione)
Insomma un anno davvero nero il 2011 per gli automobilisti che senz’altro non potranno stare nemmeno tranquilli in questo 2012.

2 commenti su “LA “MAZZATA” DEGLI AUTOMOBILISTI ITALIANI”

  1. Ormai le mazzate agli automobilisti italiani sono l’unica strada percorsa dai vari governi per mascherare i bilanci…..
    Dovremmo metterci d’accordo per usare il meno possibile l’auto finche’ il prezzo non torna ad 1€: …utopia?

  2. Claudio Zanforlin

    Non è utopia Roby, è che finchè non toccheranno le tasche di tutti gli italiani, difficilmente ci troveremo daccordo all’unaminità!… :(

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