Marchionne un po’ sfiduciato dalla continua crisi

Secondo l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne, in questo momento non c’è bisogno di ampliare i propri target, ma procedere con tutti gli obiettivi fissati per il 2012.
L’ad del Lingotto ha continuato sostenendo che il piano investimenti è rallentato dalla crisi, ma ciò non andrà ad intaccare quanto confermato per Mirafiori: la produzione di un crossover a marchio Jeep a partire dal 2014.
Infine Marchionne ha voluto spiegare la differenza tra il mercato americano e quello europeo, affermando che negli USA c’è domanda, e quindi c’è un mercato che sta crescendo e che si sta risanando, mentre in Europa sta accadendo esattamente l’opposto.
Ormai sono 5 anni che il mercato dell’auto sta scendendo e il problema non è dovuto con l’investire in modo nuovo.

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