Marchionne: un uomo, un esempio

Pur avendo portato Chrysler Group al primo anno in attivo dal 1997, l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne non ha ricevuto dalla casa automobilistica americana compensi né bonus per il 2011, come non ne aveva percepiti nemmeno nel 2010.
Secondo Dan Henneman, rappresentante sindacale per Jeep nell’area di Toledo, la decisione di Marchionne è stata prettamente simbolica: in sostanza ha voluto dare il buon esempio dopo che ha portato avanti i negoziati sul contratto ed ha chiesto ai dipendenti sacrifici e concessioni.
Pertanto, anche per quest’anno, il numero uno di Fiat riceverà soltanto i compensi previsti dal Lingotto.

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