OFFROAD Lifestyle #3

SOGNANDO GLI STATI UNITI D’’AMERICA
Nel 1973 George Lucas con l’’intramontabile American Graffiti “fotografa” nostalgicamente gli anni della sua gioventù, cioè quella dei ragazzi degli anni ’50-’60 attraverso una serie di situazioni ora comiche, ora patetiche, ora grottesche ed ora sentimentali guidate magistralmente dai ritmi di una superba colonna sonora.
Per gli appassionati dell’’America, o meglio degli Stati Uniti d’’America, questo film è diventato un cult ed il titolo stesso è spesso utilizzato per indicare uno stile di vita.
L’’America, così lontana eppure è così vicina a noi tanto da influenzarci in molti aspetti della nostra quotidianità sia nel bene che nel male.
Dall’’arte all’’economia passando per la musica e la politica, il confronto con la cultura americana è d’obbligo e non ci si può tirare indietro sia se si è pro o contro a questa cultura.
Non vogliamo certo addentrarci in disquisizioni politico-cultural-filosofiche che non rientrano nei nostri argomenti abituali ma desideriamo fermare e documentare con le nostre immagini e con i nostri articoli un aspetto del fuoristrada italiano che fa molto più che l’’occhiolino a quello a stelle e strisce.
In generale, forse, l’’influenza degli States è dovuta alla relativa giovinezza di questa cultura che proprio per questa ragione non è avvinghiata in retaggi e preconcetti che spesso troviamo nel vecchio continente e con i quali dobbiamo fare spesso i conti.
Non nego che da fotografo ho studiato, studio e a volte faccio riferimento agli USA per i miei lavori e come me sono in molti a farlo perché spesso è da la che arrivano nuove tendenze o mode. Indubbiamente questo è anche il caso di tutti coloro che sono appassionati dello storico marchio Jeep; passione che va oltre il possedere un fuoristrada e che si traduce in un vero e proprio stile di vita.
Il numero 3 di OFFROAD Lifestyle è dedicato a questo mondo ed il titolo della cover story “American Graffiti” ne è un esplicito esempio e tributo.
Lo stimolo per questo numero, che è quasi uno speciale, ha tratto spunto dal Jeepers Meeting, evento italiano di riferimento, da dove partiremo per un viaggio che ci porterà a scoprire differenti realtà come l’’Honcho J10 dell’’Acerni Offroad che fa capolino nella rubrica vintage, la storia tutta a stelle e strisce di Francesco Nano alias Doc Crawler e la neonata King of the Mountains che ha importato in Italia un modo tutto americano di fare 4×4.
Il mondo “stars and stripes”, sinonimo di libertà ed ampi spazi dove “sfogare” la voglia di 4×4 non è sicuramente rappresentativo della totalità del nostro panorama fuoristradistico ma raccoglie una buona fetta di entusiasmati che di una passione ne hanno fatto un vero e proprio stile di vita.
Ecco quindi a voi il nostro doveroso tributo a questa realtà promettendovi che nei prossimi numeri indagheremo anche le altre presenti in Italia e perché no in Europa.

di Paolo Baraldi
Direttore Responsabile

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