REFERENDUM MIRAFIORI: VINCE IL SI

Nel referendum sullo stabilimento Fiat di Mirafiori ha vinto il “si” con il 54.05% dei voti.

Decisivo è stato l’esito finale delle consultazioni degli impiegati che con il loro voto hanno ribaltato il risultato: favorevoli 2.735 voti, contrari 2.325 voti.

Durante la tarda serata di venerdì erano iniziati gli spogli dei seggi dove avevano votato gli operai addetti al montaggio e stavano vincendo i “no”, ma con lo scrutinio del seggio degli impiegati il risultato si è ribaltato.

La vittoria del “si” a Mirafiori non giustifica necessariamente che il piano di rilancio Fiat, che vuole a Torino l’assemblaggio di una berlina ed un SUV con marchio Alfa Romeo e Jeep, venga realizzato.

Per far si che venga sbloccato il miliardo di euro di investimenti è necessario il via libera dell’amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne, che ha seguito insieme al Presidente di Fiat John Elkann l’esito del voto.

Il fatto che il “si” abbia vinto con il 54.05% delle preferenze, ha dimostrato come la vittoria non fosse così schiacciante come invece avrebbe voluto la Fiat.

Ed incominciano anche ad emergere le prime dichiarazioni, come quella di Bruno Vitali, segretario nazionale della Fim, che sollecitano Marchionne a rispettare gli impegni mantenuti in tempi brevi.

Aspettiamo quindi, ansiosi di capire, come evolverà questa difficile situazione per Fiat e non solo.

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